La microirrigazione riduce gli sprechi d’acqua distribuendo il flusso goccia a goccia, direttamente alla base della pianta, attraverso manichette forate che si stendono lungo le file di coltura. Chi la gestisce in azienda si scontra ogni anno con due momenti delicati: la posa della manichetta da irrigazione a inizio stagione e il suo recupero quando le colture sono raccolte.
Portare correttamente a termine entrambe le operazioni significa risparmiare ore di lavoro manuale e allungare la vita del materiale, evitando manichette strappate o interrate a metà.
Approfondiamo l’argomento, con alcuni consigli dei prodotti per la microirrigazione disponibili in Fardin Macchine, in queste righe.
Che cos’è la microirrigazione e quanta acqua fa risparmiare
La microirrigazione, chiamata anche irrigazione a goccia, distribuisce l’acqua attraverso manichette da irrigazione forate lungo tutta la lunghezza, rilasciando piccole quantità direttamente alla base della pianta.
Rispetto all’irrigazione a scorrimento o a pioggia, la microirrigazione riduce l’acqua persa per evaporazione e per scorrimento fuori dalla zona radicale, perché il flusso arriva dove serve, nella quantità richiesta dalla coltura in quel momento della stagione.
In Veneto la ricerca del risparmio idrico passa anche da strumenti di supporto come Irriframe, il sistema di consiglio irriguo promosso da ANBI che indica agli agricoltori quando e quanto irrigare in base al tipo di terreno, alla coltura in campo e alle previsioni meteo. Gli interventi di modernizzazione degli impianti irrigui, uniti a una pianificazione di questo tipo, possono portare a un risparmio idrico stimato tra il 20 e il 30%: una cifra che pesa soprattutto nelle estati siccitose che negli ultimi anni hanno messo sotto pressione la pianura veneta.
Come e quando stendere la manichetta da irrigazione a inizio stagione
La posa della manichetta va programmata prima che la coltura richieda i primi turni d’acqua, così l’impianto è già attivo quando le piante iniziano a soffrire la sete. Nei campi con più file da servire in un solo passaggio, la stesura a mano pesa molto sui tempi di lavoro, oltre ad aumentare il rischio di posare il tubo in modo irregolare, con curve strette che ne riducono la portata.

Lo stendimanichetta Agostina di Fardin Macchine è pensato proprio per questo passaggio. È disponibile in configurazioni da una a sette file, quindi si adatta sia a piccoli appezzamenti sia a superfici più estese da coprire in un’unica passata. Il telaio può essere meccanico o idraulico, e la macchina è ordinabile in versione standard oppure personalizzata sulle esigenze specifiche dell’azienda: una scelta che conta quando i filari hanno interfile diverse o quando serve abbinare l’attrezzo a un trattore già in dotazione.
Il recupero e il riutilizzo della manichetta da irrigazione a fine stagione
Il recupero della manichetta da i a fine stagione è il passaggio che decide se il materiale potrà essere riutilizzato l’anno successivo o andrà sostituito. Raccogliere a mano manichette lunghe centinaia di metri comporta un rischio concreto di strappi, soprattutto quando il tubo viene tirato in modo non uniforme o si attorciglia durante l’avvolgimento.

L’avvolgimanichetta Rolando affronta il problema con una configurazione biruota e uno scarico idraulico che rende l’operazione di recupero rapida, riducendo i tempi di lavoro rispetto alla raccolta manuale. È disponibile in versione idraulica o elettro-idraulica, e i parafanghi integrati impediscono alla manichetta da irrigazionedi scattare per effetto centrifuga durante il riavvolgimento, un dettaglio che protegge sia il materiale sia chi lavora nelle vicinanze. I due cilindri idraulici di apertura semplificano ulteriormente la manovra, rendendo l’attrezzo gestibile anche da un solo operatore.
Le attrezzature per la microirrigazione di Fardin Macchine
Chi gestisce l’irrigazione a goccia su più ettari trova da Fardin Macchine sia gli attrezzi per la stesura e il recupero della manichetta, sia le soluzioni per la posa di impianti fissi. Oltre allo stendimanichetta Agostina e all’avvolgimanichetta Rolando, in azienda è disponibile la catenaria semovente Barreto Micro-Trencher 712, pensata per chi deve interrare tubazioni o cavi elettrici in spazi ridotti: scava una trincea larga 10 cm e profonda 30 cm, a una velocità di lavoro di 3,6 km/h, mossa da un motore Honda da 6,5 hp a diesel con trasmissione idraulica sia sull’avanzamento sia sulla catena di scavo.
Hai bisogno di attrezzature per la microirrigazione?
Per capire quale configurazione si adatta meglio ai propri filari, alla lunghezza delle manichette in uso e al numero di ettari da coprire in un solo passaggio, la strada più diretta resta un confronto con chi vende e assiste questi attrezzi ogni giorno. In questo senso, Fardin Macchine è qui per aiutarti: supportiamo aziende agricole e contoterzisti del Veneto e del Nord Est, offrendo una consulenza utile a scegliere il macchinario per l’agricoltura più utile alle esigenze specifiche di ciascun cliente.
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